Quotidianità può fare rima con semplicità?

Ogni giorno viviamo sempre più di corsa, tra casa e lavoro, dobbiamo rispettare orari, scadenze, non c’è tempo per fare tutto. Tutto cosa?! Più avanzano gli anni, più mi chiedo dove stiamo correndo, perché tutta questa frenesia. Una vita all’insegna della semplicità è possibile oppure non sappiamo neanche immaginarcela una vita di questo tipo? Corriamo dietro a sogni, desideriamo avere successo … a che scopo? E il nostro corpo, come reagisce a tutto questo? Naturalmente il nostro corpo ne risente: stanchezza, fatica, stress. Tendiamo ad essere sempre più aggressivi, competitivi, abbiamo bisogno di agire il nostro potere … E quando pensiamo cosa ci possa essere utile per recuperare nuove energie, la prima cosa che viene in mente: una bella vacanza, per poter “staccare” la spina, ma una volta tornati a casa, tutto è come prima. Forse una possibilità che possiamo darci è quello di pensare ad una vita più semplice insieme ad un’alimentazione semplice. Questo, potrebbe essere una risposta al caos che affrontiamo giornalmente! Cosa significa semplicità, per me? Semplicità è vivere con ritmi più adatti a ciascuno, senza doverci sentire inadeguati, incapaci e inefficienti se non riusciamo a mantenere il ritmo di qualcun’ altro. La semplicità mi riporta all’essere, mentre la complessità mi porta verso l’avere, il possedere: cose, persone, capacità … Naturalmente nell’avere, nel possedere non c’è nulla di male, il fatto è che in nome del possesso dimentichiamo di ascoltarci, spesso tralasciamo i nostri valori, i nostri principi. Diventiamo prigionieri del possesso e dell’apparenza. Un tramonto è bello e non per questo lo dobbiamo possedere, avere. Lo apprezziamo proprio così come è, non diciamo un po’ più di rosso qua, un po’ più di giallo là, è bello così come si presenta. E la Natura con le sue stagioni, con i fiori che sbocciano quando devono, né prima, né dopo; la frutta e la verdura ognuna con un proprio tempo di semina e di raccolta, né prima né dopo … . Darsi tempo e prendersi tempo. Vivere nel qui e ora, riprendersi la capacità di stare nel presente per poter godere della bellezza che ci circonda, fare spazio alla creatività, costruire e mantenere relazioni significative, entrare in contatto autentico con l’altro con la mente e il cuore aperto. Sentire di essere parte integrante di questa Natura, essere connessi con essa. Questo è quello che mi ispira quando osservo la Natura, con i suoi ritmi, con la sua bellezza che è la bellezza di tutti e non di qualcuno in particolare. Non annoia mai, non è mai banale. Tutto è all’insegna della semplicità. Basta saper guardare.

 

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