Cucinare insieme ai propri figli … si può

Le vacanze natalizie sono cominciate da un po’. “Evviva siamo in vacanza”, “Aiuto ci sono le vacanze”: a seconda della prospettiva (come figli o come genitori), queste festività le viviamo davvero in modo molto diverso. I bambini sono a casa da scuola e/o dall’asilo, come possiamo trascorrere del tempo con i nostri bambini e ragazzi in modo piacevole e divertente? Se me lo permettete, darei un suggerimento: tutti insieme pasticciamo in cucina! Il caos quasi sicuramente è garantito, ma anche tanto entusiasmo e divertimento ed è l’occasione giusta per stare insieme, genitori e figli, in modo davvero singolare. Con i più grandi si può cominciare con lo stilare un possibile menù per questi giorni di festa e coinvolgerli a fare la lista della spesa. Una volta che ci sono tutti gli ingredienti a propria disposizione si può fare sul serio. Entriamo in cucina e cominciamo a impastare, amalgamare, pasticciare. I bambini impegnati a cucinare impareranno ad aumentare la propria manualità e la coordinazione dei movimenti. Attraverso la preparazione di una ricetta, possiamo aiutare i nostri bambini ad apprendere quanto sia importante rispettare la sequenza (i vari passaggi di una ricetta) e a pazientare prima di poter assaggiare ciò che si è contribuito a preparare. Possiamo aiutare i bambini a stimolare la loro fantasia, perché con gli stessi alimenti si possono creare ricette diverse e mentre cuciniamo si può cogliere il momento per parlare del valore di frutta e verdura, dei cibi che fanno bene e del cibo che sarebbe bene mangiare ogni tanto. Con i più grandi si può cominciare a spiegare il valore etico del cibo, far loro comprendere che mangiare è una necessità e un diritto, che deve diventare un diritto per tutti. Per questo è responsabilità di tutti non sprecare il cibo. Inoltre, il fatto di aver contribuito a cucinare una determinata ricetta è un modo per invogliare il piccolo a mangiare ed assaggiare un cibo nuovo perché preparare una pietanza con le proprie mani ha tutto un altro sapore!

Ne scrivo a ragion veduta, perché l’ho sperimentato con mio figlio prima e ora con il mio nipotino di 3 anni, con il quale preparo dolcetti per la colazione e non solo. Mi aiuta con le uova, a versare la farina al momento opportuno, prepara i vari stampini che mettiamo sulla leccarda e quando l’impasto è pronto, con in mano un cucchiaio per ciascuno lo versiamo negli stampi già pronti. Questa sorta di piccoli muffin hanno un basso contenuto di zuccheri, un basso contenuto di grassi … e lui ne va ghiotto. E il divertimento che ne ricaviamo è talmente alto che appena finiscono, siamo pronti a prepararne altri. Ogni volta il mio cucciolo mi suggerisce cosa aggiungere o cosa togliere: uvetta, cioccolato, ecc. . Che ne dite, volete provare?! Fateci sapere come si è svolto l’esperimento … . A presto!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *