Certezze Dubbi Interrogativi

È indubbio che nel campo medico, novità, approfondimenti e rivisitazioni sono nella logica della scienza, per cui la continua ricerca di fonti per aggiornamento e nuove conoscenze, trovano nel medico un insaziabile lettore. Ed oggi è di notevole aiuto l’informatica, soprattutto a chi ha padronanza di qualche lingua straniera, che ci permette di appagare il desiderio di apprendere novità o conferme in un settore estremamente complesso. Un ottimo supporto lo offrono riviste del settore che quasi quotidianamente, per mail, propongono estratti di argomenti, basi indispensabili per ulteriori approfondimenti. Ma talvolta capita di trovare articoli su argomenti di patologie o terapie di comune incontro, che incuneano il dubbio della congruità della scelta professionale seguita. Per cui quelle che erano certezze ben consolidate diventano incertezze in attesa di…? Dello studio successivo che le confermi o le rivisiti. Con i tempi che la scienza medica richiede. Poi che siano le riviste più autorevoli in campo internazionale a lanciare la palla, aggiunge un ulteriore motivo di perplessità. Soprattutto per chi ha qualche anno sul groppone e l’esperienza acquisita gli fornisce un ottimo supporto, non va in ansia più di tanto nel leggere che anche all’età di 60 anni può essere fatta diagnosi di diabete di tipo 1 (Lancet). Che l’aspirina non protegge dagli eventi cardiovascolari, anzi ti provoca una serie di gravi complicanze (New England Journal). Allora come la mettiamo con tutte le raccomandazioni sulla prevenzione primaria e secondaria delle cardiopatie ischemiche? Già si discute se i 100 mg di ac. salicilico siano sufficienti per i pazienti oltre i 70 kg, metterne in dubbio l’efficacia terapeutica dovrebbe far scendere in campo quelli che negli anni hanno raccolto invece dati sull’efficacia della sostanza. E che dire del diclofenac, il B M J ha ospitato un lavoro sui rischi di accidenti CV della molecola. Che i fans vadano assunti con attenzione e secondo indicazione, non c’e dubbio. Che talvolta se ne faccia un uso allegro, è altrettanto vero, ma additare il diclofenac come il diavolo, lasciando in pace fans ben più compromettenti, è una forzatura con sicuramente scopi ben diversi dal miglioramento delle conoscenze scientifiche. Non mi soffermo sui lavori riguardanti i probiotici, e sull’uso del sale che fino a 5 gr. al giorno (Lancet), lo possono utilizzare tutti, scompensati inclusi. A presto.

 

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