PREZZI dei FARMACI

Su Doctor 33 del 13/3/’19 due articoli hanno suscitato la mia curiosità. “Più trasparenza su prezzi farmaci, Italia presenta risoluzione a OMS” e “Trasparenza prezzi farmaci Farmindustria risponde: in Italia i prezzi più bassi in UE”. Due articoli, il secondo in particolare, che cozzano frontalmente con un mio precedente intervento su questo blog, relativo al costo dei farmaci. Con la non trascurabile particolarità di raccontare una mia esperienza diretta nell’acquisto di un farmaco, avvenuto in Francia. Il primo articolo è bello da leggere per l’eleganza e complessità della forma, tipiche del politichese, ed è sostanzioso per l’autorevolezza a cui si rivolge. L’OMS. Il secondo trasuda ipocrisia da ogni capoverso con in più l’arroganza di sostenere con assoluta certezza che i prezzi dei farmaci sono i più bassi d’Europa. Al Direttore dell’ AIFA Prof. Li Bassi chiedo e riporto “i contratti stipulati tra AIFA e aziende farmaceutiche sono caratterizzati da clausole di riservatezza sul prezzo contrattato”. E’ forse un problema di sicurezza nazionale o è la formula elegante per coprire qualcosa? E mi permetto di chiederLe : E’ possibile una Sua autorevole risposta alla domanda che mi pongo nel mio articolo ospitato anche su Medicinae Doctor e che le giro? Alla Farmindustria che nell’articolo si spertica nell’elencare la scontistica e altri benefit a favore delle casse dello Stato, mi limito semplicemente a dire che è stata sicuramente una sfortunata eccezione l’esperienza a me capitata. E rinfresco i dettagli che il Brilique 90 mg Astra Zeneca 56 cpr in Italia costa 117€, il Brilique 90 mg Astra Zeneca 60 cpr l’ho acquistato in Francia a 71 €. Da una parte montagne di chiacchiere dall’altra la realtà. Oltre il 60% di differenza! Anche da Farmindustria sarebbe gradita una spiegazione, ma non ci spero. Qui mi fermo.

 

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