Sport e controlli

E’ noto a tutti che l’attività fisica giova alla nostra salute. E’ benefica per l’apparato osteoarticolare, aiutandolo a mantenere tono ed elasticità, ne trae notevole beneficio il metabolismo aumentandone l’attività favorendo quindi un maggior dispendio calorico con vantaggi per il peso e, l’apparato cardiocircolatorio è quello che ne trae, forse, i maggiori benefici. Per non parlare della tensione nervosa accumulata nella quotidianità, che viene scaricata. Basta mettersi un paio di scarpette e mettersi a camminare o corre per fare esercizio fisico se non addirittura sport. Ma a livello amatoriale, quanti sono consapevoli se l’attività da loro svolta è congrua con le proprie condizioni generali, se il tipo di sport scelto è adatto o addirittura controindicato per il proprio organismo? Per non parlare poi di quali controlli andrebbero eseguiti per muoversi con maggiore relativa sicurezza. Spesso il far da se, frutto di scambio di esperienze con gli amici, o indicazioni carpite a qualche esperto e auto applicate, è alla base della scelta del tipo di sport e questo, può rappresentare un importante fattore di rischio. Giovani e meno giovani, magari muniti del certificato di idoneità allo sport non agonistico credono di avere il lasciapassare per lo sport in assoluta sicurezza. Manco per niente. Senza voler generare allarmismi basta vedere come, fortunatamente di rado, anche nel settore sportivo professionistico dove i controlli sono accuratissimi, talvolta si verificano eventi tragici. Tornando allo sportivo amatoriale soprattutto con qualche anno nello zaino, oltre i comuni esami del sangue è indispensabile un ECG sotto sforzo. Un esame molto semplice ma in grado di smascherare eventuali problematiche cardiovascolari che un ECG basale non riesce a fare. Spesso nel pensiero comune si sviluppa erroneamente una graduatoria di validità e importanza degli esami da eseguire, sostituendone uno con l’altro. Esempio: faccio un ecocardio invece del test da sforzo. Sbagliato. Ogni test ha il suo campo di esplorazione, non solo, uno non esclude l’altro, semmai eseguiti con razionalità, essi si integrano. Almeno per gli adulti. Spero di aver stimolato una salutare riflessione.

 

 

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