Zinco

Per il nostro benessere, un elemento particolarmente importante è lo ZINCO. Lo zinco è un minerale e al nostro corpo ne bastano piccolissime quantità per svolgere  molteplici funzioni, ad esempio, senza zinco il DNA non può duplicarsi, senza zinco la sintesi delle proteine non è possibile. Lo ZINCO fa parte di parecchi enzimi (circa 200), protegge il nostro organismo dall’intossicazione da metalli pesanti, attiva il metabolismo, influisce su diversi ormoni, tra i quali gli ormoni sessuali e della crescita, rinnova le cellule in fase di invecchiamento. Inoltre, accelera la cicatrizzazione delle ferite, accresce le difese immunitarie e influisce sul tono dell’umore (favorisce la sintesi della serotonina, ormone del buon umore e della melatonina). Contribuisce alla salute dei nostri capelli, della pelle e delle mucose. Questo minerale lo troviamo principalmente nelle ostriche, nel pesce, nella carne, latte e latticini, uova. Gli alimenti di origine vegetale rispetto agli alimenti di origine animale, ne contengono una quantità inferiore. Costituiscono un’eccezione i cereali integrali alcuni tipi di verdure e frutta, ma nonostante la buona presenza di zinco, in questi alimenti la biodisponibilità, cioè la quantità di minerale che il nostro organismo può utilizzare, è inferiore per la presenza di acido fitico che forma un composto poco solubile che non viene assorbito dalla mucosa intestinale. Perché questo minerale venga assimilato nel migliore dei modi è necessario che lo ione zinco si combini con una molecola proteica. Quindi il consumo di pesce, carne, uova, latte ne facilitano l’assorbimento. Da una alimentazione variegata il nostro corpo assorbe circa il 20-40 % dello zinco presente. E’ possibile aumentare la quota assimilabile mediante piccoli accorgimenti:

  • consumare pane integrale preparato con lievito madre ( i batteri della pasta acida e del lievito attivano un enzima che riesce a scomporre l’acido fitico fino al 70%);
  • consumare germogli di semi e legumi per arricchire le insalate e i minestroni;
  • frutta e verdura non va lasciata in ammollo in acqua per lungo tempo: un lavaggio sotto acqua corrente può contenere perdite di zinco.

Anche il consumo di alcuni tipi di farmaci interferisce con il suo assorbimento o ne aumentano le perdite, tra questi troviamo: la pillola anticoncezionale, cortisonici, antibiotici, antiacidi, diuretici, anabolizzanti, lassativi, farmaci per abbassare il colesterolo.

Per concludere, non è necessario una supplementazione di zinco, è invece importante che la propria alimentazione sia sempre varia ed equilibrata. Se a questo aggiungiamo un buon riposo notturno e una vita attiva, il benessere è assicurato.

 

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