Revolution

In campo medico, i trattati, risultato di secoli di studio, possono fare bella mostra per arredare le librerie. E’ bastato un virus, a dispetto di altri suoi colleghi sulla carta più pericolosi, per riuscire a travolgere la scienza medica, almeno nel settore medico internistico. Il DPC (Diagnosi Prognosi Cura) triade e cardine dell’intervento medico è stato soppiantato dal DPCM(Documento Per Curarsi Meglio). Appena emesso sono sparite, per incanto, patologie che per decenni hanno tolto il sonno a tanti. Oddio l’infarto, avessi un cancro, diabete, ipertensione, artrosi, acqua passata. Giustamente, se ha funzionato il primo era giusto emanarne altri, non capisco perché non farne uno ogni due settimane, e saremmo tutti più felici e contenti. Anche se è un po’ duro da mandare giù, la contropartita non ammette discussione. E poi con l’aiuto dei canali di informazione, semmai avessimo dei dubbi, le accurate e disinteressate spiegazioni ci portano la luce nel cervello, almeno in quello che è rimasto. Una mascherina e…oplà. Ma com’è che nessuno ci aveva mai pensato prima. Nemmeno Elkann, a cui non mancherà certo la fantasia. Ha dovuto provvedere un nobil uomo (pare un Conte) a suggerirgli di mettersi nel settore. Ma a parte l’eventuale “affare”, l’importante è sapere che un modesto e apparente banale straccetto, che a malapena copre naso e bocca, ci protegge quasi da tutto anche se non per ventiquattro ore. E si, il DPCM per prudenza ci suggerisce di non avvicinarci ai bar dopo le 21, di non essere più di sei individui (non è specificato in quanti mq), prevarrà il nostro buon senso. Cerimonie con 30 persone (sorteggio i fortunati per evitare lotte parentali), ma soprattutto, mascherato passerò inosservato al postino con la raccomandata dell’agenzia delle entrate. Da tempo immemore qualche “distonico” tirava in ballo il sistema immunitario come panacea dei nostri malanni. Linfociti B, T, vitamina D, antiossidanti, vita sana e…movimento. Adesso l’unico movimento non mascherato, non sanzionabile, è quello tellurico, perché l’ultimo DPCM, in proposito non è stato proprio chiaro. Almeno per il mio atrofico cervello. Ma come, se cammino devo mascherarmi, se invece corro no. Ma se corro mascherato mi riciuccio tanta della mia CO2 che di sicuro perdo conoscenza e, se non ci resto addirittura secco, passo qualche ora tra beati sogni.

 

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