Tutti in fila …

In spasmodica attesa di questo benedetto vaccino contro il Covid-19. Diamo addosso con ogni mezzo a chi non si allinea, ma anzi alimenta dubbi sulla bontà del percorso proposto dalle autorità. Filantropi, benefattori, numi tutelari dell’umanità si sono uniti per salvare tutti dalla catastrofe e se qualcuno decide di morire in modo naturale, compreso per malattia, è un untore da bloccare, limitarne le libertà, marchiarlo e segregarlo in un lager. Meschino, ma che male può addurre a tutti i vaccinati? Può trasmettere il virus, ma il vaccinato non è immunizzato? Oppure c’è qualche se o qualche ma? Mi domando, come fare a sapere, dove, quando e per quanto tempo sono stati condotti i test per vagliare efficacia e sicurezza dei vaccini? E poi, cinque o sei tipi, penso diversi, di vaccino che ogni azienda ha preparato, testato, e fatto approvare singolarmente dalle responsabili autorità. Un’emergenza sanitaria non strizza l’occhio alla cassa, i potentati della ricerca avrebbero dovuto unire gli sforzi per un obiettivo comune, un solo vaccino, in tempi rapidi e con il massimo delle garanzie. I tempi rapidi sono stati rispettati da tutti, ma qualche notiziola in più su come procedeva la sperimentazione non mi pare sia stata divulgata. La “scienza, ormai con la s minuscola”, ha sempre battuto il ferro che il covid-19, assalta over 70, e specie se con qualche pezzo in disordine. Poiché rientro in questo catalogo, mi piacerebbe sapere su quante migliaia di vecchi sono stati testati i vaccini e con quali risultati. E a sei mesi dall’inoculazione c’era un sufficiente titolo di anticorpi o non c’erano più le cavie? Terrorismo mediatico inimmaginabile, dibattiti e discussioni su questo virus, solo per realizzare programmi tv, informazioni degne di tale nome, zero. E i superfrigo? Ma questo vaccino uno shock termico -80°/+37°, gli rimbalza? Quante stranezze! Umani divisi in buoni (passivi accettatori) e cattivi (negazionisti, perché critici, quindi pensanti, quindi pericolosi, quindi da sopprimere quanto prima non solo nella parola). Fortunatamente per chi manovra le leve del potere i cattivi sono in minoranza, e a loro ci penseranno in un prossimo futuro, al momento è sufficiente preparare i recinti per i vaccinandi, così è certa l’immunità di “gregge”.

 

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